a. sc. 2008/2009  


I debiti formativi - Attività di Recupero e Sostegno

 
Premessa
Specificità
Modalità
Criteri per la realizzazione delle attività

Scansione delle attività
Modalità di gestione degli scrutini finali
 

Premessa

Il Collegio ritiene

  • che la valutazione, come momento dialettico della programmazione, abbia l’obiettivo di migliorare la qualità del processo di insegnamento/apprendimento e di innalzare i traguardi formativi di tutti gli studenti;
  • che in corrispondenza, sia necessaria una maggiore responsabilizzazione degli studenti nello studio e nella frequenza, condizione indispensabile per raggiungere tali obiettivi;
  • che, comunque, la positiva realizzazione di un clima sereno all’interno del gruppo classe, improntato sul dialogo, sulla condivisione di obiettivi e traguardi e sulla trasparenza delle valutazioni, migliori la relazione di insegnamento/apprendimento;
  • che le attività di sostegno e di recupero siano innanzi tutto parte integrante dell’ordinario percorso curricolare e del lavoro in classe e che vada potenziata una didattica di permanente attenzione al coinvolgimento e al raggiungimento degli obiettivi per tutti gli studenti.

A seguito dell’emanazione, da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, del D.M. n. 80 del 03/10/2007 e dell’O.M. n. 92 del 5/11/2007, il Consiglio di Istituto e il Collegio dei Docenti hanno individuato due obiettivi prioritari:

  1. l’attenzione dei docenti a una didattica che contenga sistematicamente e curricolarmente attività di sostegno e recupero;
  2. la responsabilizzazione degli studenti nell’impegno, nella frequenza costante, nell’attenzione in classe e nel lavoro a casa.

Da tali premesse discende una considerazione nodale:

La responsabilità degli studenti, l’attenzione degli insegnanti a una didattica motivante e serenamente rigorosa, devono far diventare le azioni di recupero residuali e attuate solo in casi limite.

Specificità

Nelle classi del biennio gli interventi di recupero riguardano in modo particolare le abilità di studio e nel triennio le aree disciplinari.

Pertanto, per il biennio il recupero consisterà essenzialmente in attività mirate al consolidamento e al potenziamento delle capacità e delle competenze di base, e all’impostazione di un efficace metodo di studio nei singoli allievi.

Nel triennio, invece, il recupero consisterà essenzialmente in attività mirate al trasferimento graduale delle abilità di base nelle aree disciplinari.

Modalità

 

Le attività di recupero sono progettate e realizzate dai Consigli di Classe, individuando gli allievi a rischio, definendone il livello di rendimento scolastico e la natura delle difficoltà di apprendimento e scegliendo il tipo di intervento più adatto.

Sono previste due tipologie di sostegno/recupero:

  • Interventi di recupero in itinere. Si tratta di interventi individualizzati, didattici ed educativi, di recupero in itinere e si differenziano essenzialmente nelle seguenti tipologie:

A. per gli allievi con rendimento inferiore alle proprie potenzialità e/o per gli studenti con esiti negativi dovuti a semplice difetto di applicazione e non a difficoltà di comprensione e di metodo:

  1. studio personale dello studente, con compiti ben definiti sulla base degli obiettivi minimi elaborati nei Dipartimenti;

B. per gli allievi con esiti negativi dovuti sia a fattori motivazionali e di orientamento sia a carenze di metodo o di prerequisiti e

C. per gli allievi con esiti negativi dovuti a lievi difficoltà di comprensione, di metodo e/o motivazionali.

  1. rimotivazione e recupero interdisciplinare: attività di sostegno con una didattica differenziata, con attività ed esercitazioni mirate, da attuare in tutta la classe allo scopo di riprendere contenuti e/o consolidare metodologie in orario curricolare, da definire quanto a numero di ore dal docente della/e disciplina/e (flessibilità). Gli studenti che non devono recuperare assumono il ruolo di tutores dei compagni che viene valutato.

  • Interventi di recupero integrativi con le seguenti modalità:

D. per gli allievi con situazione scolastica deficitaria nei confronti di particolari obiettivi disciplinari o metodologici:

  1. recupero in orario pomeridiano da effettuarsi riunendo allievi di una stessa classe o di classi parallele in funzione dei contenuti e/o delle abilità da recuperare, in gruppi di 10-15 studenti, secondo quanto previsto dalla normativa in vigore. Poiché non si ritiene opportuno che gli allievi frequentino più di tre corsi nel medesimo periodo, il Consiglio di classe indicherà, a chi presenterà più di tre insufficienze, quali corsi seguire, in relazione alla gravità delle carenze;

  2. sportello di approfondimento (2 - 3 studenti al massimo per argomento e/o problema) per carenze relative ad argomenti specifici e circoscritti, in orario extracurricolare.

Criteri per la realizzazione delle attività

Le attività possono essere destinate a studenti appartenenti alla stessa classe; possono essere strutturate per classi parallele e/o per livelli, in relazione al numero degli studenti destinatari degli interventi, così come deliberato dai consigli di classe. Anche le prove finali vanno differenziate sulla base dei livelli individuati.

Compiti del dipartimento

  • Screening delle cause delle difficoltà ricorrenti negli studenti per ciascuna disciplina o ambito disciplinare;
  • Individuazione di metodologie mirate al tipo di difficoltà;
  • Individuazione della durata degli interventi di recupero rispetto ai traguardi da raggiungere;
  • Proposte sull’organizzazione delle prove di verifica da realizzare al termine dei corsi di recupero del primo quadrimestre;
  • Proposte sull’organizzazione delle prove di verifica da realizzare al termine dei corsi di recupero estivi.

Compiti del Consiglio di classe

  • Screening attento delle cause delle difficoltà, con analisi dei punti di debolezza su cui intervenire, con note specifiche sulle lacune e sulle problematiche individuali dello studente rispetto a discipline e/o ambiti disciplinari; rilevazione degli elementi di positività;
  • Individuazione delle tipologie di intervento di recupero o sostegno da realizzare per ciascuna disciplina e/o ambito disciplinare (rinforzo disciplinare, corso di recupero, sportello, sostegno allo studio) e per gruppi di livello di alunni;
  •  Predisposizione di una comunicazione alla famiglia, meditata e incisiva, per una condivisione delle responsabilità.

Compiti del docente titolare dell’attività di recupero e sostegno

  • Il docente titolare del corso deve far corrispondere l’intervento allo screening e deve esplicitare una definizione attenta della metodica mirata al tipo di difficoltà;
  • Qualora il docente non sia interno al consiglio di classe egli deve raccordarsi con il docente che ha proposto il debito per ciascun alunno;
  • Il docente conclude il corso con una relazione al consiglio di classe, con un giudizio sul profitto dello studente, analizzati attraverso prove di verifica intermedie.

Scansione delle attività

Dopo gli scrutini del primo quadrimestre (metà febbraio)

Il Consiglio di classe, sulla base delle difficoltà generali rilevate nella classe e delle specifiche difficoltà di ciascuno, invierà ai genitori la proposta individuata utile per ogni singolo studente ai fini di:

  • frequenza di corsi strutturati pomeridiani, insieme con una nota in cui siano indicate le difficoltà presenti nell’apprendimento. I genitori potranno accettare l’offerta della scuola o provvedere autonomamente;

  • frequenza di sportelli di approfondimento per supportare gli studenti che ne abbiano necessità;

  • attività di studio personale da svolgere a casa in tempi definiti.

Al termine del percorso gli studenti sosterranno una prova di verifica di cui saranno informate le famiglie.

I docenti, in ogni classe, inoltre, riprenderanno con opportuni approfondimenti e riepilogo i nuclei fondamentali delle proprie discipline e daranno agli studenti che presentino alcune difficoltà esercizi e attività da svolgere a casa. Tali esercizi saranno rivisti, approfonditi con apposite prove di verifica.

Vacanze pasquali

Per circa dieci giorni prima delle vacanze, nelle singole classi, gli insegnanti svolgeranno azioni di sostegno nelle parti imprescindibili del programma e assegneranno parti specifiche di approfondimento a casa.

Maggio

  • attività di studio personale da svolgere a casa in tempi definiti.

Scrutini finali

Fra la fine di maggio e i primi 15 giorni di giugno si svolgeranno gli scrutini finali in cui gli studenti saranno valutati.

Modalità di gestione degli scrutini finali

Ogni insegnante esprime la sua proposta di voto con un breve giudizio motivato che tenga conto per ogni alunno, in relazione ai criteri generali del Collegio, di:

  • conoscenze, abilità, competenze che si evidenziano nella disciplina anche in ordine ad attività e lavori interdisciplinari

  • raggiungimento del “livello soglia”

  • impegno, partecipazione, comportamento scolastico dello studente, partecipazione ed esiti dei corsi di sostegno e/o recupero frequentati

  • elementi di valutazione relativi a tutto l’anno scolastico.

I Consigli di classe sulla base delle proposte di voto dei singoli insegnanti e dei parametri eventualmente individuati dal Consiglio di Classe, in collegamento con i criteri generali, devono valutare la personalità scolastica dello studente tenendo conto collegialmente di:

  • conoscenze, abilità, competenze che si evidenziano nelle diverse aree disciplinari

  • impegno, partecipazione, comportamento scolastico dello studente, assenze che, pur di per sé non determinanti, influiscono negativamente sulla valutazione qualora non precisamente motivate e documentate;

  • risultati delle attività di recupero eventualmente svolte.

In presenza di insufficienze:

Viene sospesa la valutazione per coloro che riportino insufficienze.

Parametro comune di non promozione:

  • gravi insufficienze nel complesso delle discipline, che non consentono al consiglio di classe di individuare le premesse per una ripresa, attraverso il recupero nei mesi estivi, al fine di un inserimento costruttivo dello studente nell’attività scolastica successiva.

Parametro comune di sospensione del giudizio e di avvio al recupero estivo e alle prove di superamento del debito:

  • difficoltà rilevate in alcuni ambiti e materie di studio, superabili attraverso impegno e sostegno. Si ritiene di indicare generalmente in tre il limite massimo del numero di debiti formativi nelle materie di indirizzo che l’alunno può contrarre nello scrutinio finale, non limitando comunque l’autonomia del C.d.C. che può decidere per il bene dello studente, caso per caso, se sia utile e formativo o meno ripetere l’anno scolastico.

In ogni caso verrà data comunicazione scritta alla famiglia e allo studente con le motivazioni delle decisioni assunte dal Consiglio, con un resoconto delle carenze dell’alunno in ogni singola disciplina e con l’indicazione degli interventi di sostegno offerti dalla scuola.

Risulteranno promossi o non promossi nelle situazioni nette. Nel caso vi siano debiti formativi sarà affissa all’albo la comunicazione “sospensione del giudizio”, con comunicazione alle famiglie dei voti insufficienti che costituiscono Debito Formativo.

  • nei mesi di giugno-luglio saranno attuati corsi di recupero, cui le famiglie potranno aderire o assumere in proprio la preparazione degli studenti;
  • studio personale per il mese di agosto con compiti ben definiti sulla base degli obiettivi minimi elaborati nei Dipartimenti.

Verifiche finali e integrazione dello scrutinio finale

Dal mese di agosto si svolgeranno:

  • Le  verifiche scritte e orali nelle singole discipline per il Recupero Debiti;
  • Gli scrutini definitivi con esito finale e attribuzione del Credito nel triennio.

Qualora i genitori o coloro che esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi delle iniziative di sostegno e di recupero organizzate dall’Istituto, debbono comunicarlo alla scuola, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche programmate dal Collegio dei docenti.

Il recupero dei debiti deve avvenire entro il 31 agosto dell'anno scolastico di riferimento e, comunque, prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo, altrimenti non si viene promossi. La verifica finale verrà svolta dai docenti della classe e sarà responsabilità del Consiglio di classe formulare il giudizio definitivo sull’ammissione all’anno successivo, tenuto conto della situazione iniziale del singolo alunno, dei progressi raggiunti con la frequenza dei corsi di recupero desunti dal giudizio formulato dal docente che ha tenuto il corso (qualora li abbia frequentati e non abbia provveduto in proprio) e dall’esito della prova di verifica svolta.
Calendario a.s. 2008/2009 delle verifiche scritte e delle verifiche orali per la soluzione del giudizio