Premessa
Specificità
Modalità
Criteri per la realizzazione delle attività
Scansione delle attività
Modalità di
gestione degli scrutini finali |
|
Premessa
Il
Collegio ritiene
-
che la valutazione,
come momento dialettico della programmazione, abbia l’obiettivo di
migliorare la qualità del processo di insegnamento/apprendimento e di
innalzare i traguardi formativi di tutti gli studenti;
-
che in corrispondenza,
sia necessaria una maggiore responsabilizzazione degli studenti nello
studio e nella frequenza, condizione indispensabile per raggiungere tali
obiettivi;
-
che, comunque, la
positiva realizzazione di un clima sereno all’interno del gruppo classe,
improntato sul dialogo, sulla condivisione di obiettivi e traguardi e
sulla trasparenza delle valutazioni, migliori la relazione di
insegnamento/apprendimento;
-
che le attività di
sostegno e di recupero siano innanzi tutto parte integrante
dell’ordinario percorso curricolare e del lavoro in classe e che vada
potenziata una didattica di permanente attenzione al coinvolgimento e al
raggiungimento degli obiettivi per tutti gli studenti.
A seguito dell’emanazione,
da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, del D.M. n. 80 del
03/10/2007 e dell’O.M. n. 92 del 5/11/2007, il Consiglio di Istituto e il
Collegio dei Docenti hanno individuato due obiettivi prioritari:
- l’attenzione
dei docenti a una didattica che contenga sistematicamente e
curricolarmente attività di sostegno e recupero;
- la
responsabilizzazione degli studenti nell’impegno, nella frequenza
costante, nell’attenzione in classe e nel lavoro a casa.
Da
tali premesse discende una considerazione nodale:
La responsabilità degli
studenti, l’attenzione degli insegnanti a una didattica motivante e
serenamente rigorosa, devono far diventare le azioni di recupero residuali e
attuate solo in casi limite.
Specificità
Nelle classi del biennio
gli interventi di recupero riguardano in modo particolare le abilità di
studio e nel triennio le aree disciplinari.
Pertanto, per il biennio
il recupero consisterà essenzialmente in attività mirate al consolidamento e
al potenziamento delle capacità e delle competenze di base, e
all’impostazione di un efficace metodo di studio nei singoli allievi.
Nel triennio, invece, il
recupero consisterà essenzialmente in attività mirate al trasferimento
graduale delle abilità di base nelle aree disciplinari.
Modalità
Le attività di recupero
sono progettate e realizzate dai Consigli di Classe, individuando gli
allievi a rischio, definendone il livello di rendimento scolastico e la
natura delle difficoltà di apprendimento e scegliendo il tipo di intervento
più adatto.
Sono previste due
tipologie di sostegno/recupero:
A.
per gli allievi con rendimento inferiore alle proprie potenzialità e/o per
gli studenti con esiti negativi dovuti a semplice difetto di applicazione e
non a difficoltà di comprensione e di metodo:
-
studio personale dello
studente, con compiti ben definiti sulla base degli obiettivi minimi
elaborati nei Dipartimenti;
B.
per gli allievi con esiti negativi dovuti sia a fattori motivazionali e di
orientamento sia a carenze di metodo o di prerequisiti e
C.
per gli allievi con esiti negativi dovuti a lievi difficoltà di
comprensione, di metodo e/o motivazionali.
-
rimotivazione e
recupero interdisciplinare: attività di sostegno con una didattica
differenziata, con attività ed esercitazioni mirate, da attuare in tutta
la classe allo scopo di riprendere contenuti e/o consolidare metodologie
in orario curricolare, da definire quanto a numero di ore dal docente
della/e disciplina/e (flessibilità). Gli studenti che non devono
recuperare assumono il ruolo di tutores dei compagni che viene valutato.
D.
per gli allievi con situazione scolastica deficitaria nei confronti di
particolari obiettivi disciplinari o metodologici:
-
recupero in orario
pomeridiano da effettuarsi riunendo allievi di una stessa
classe o di classi parallele in funzione dei contenuti e/o delle abilità
da recuperare, in gruppi di 10-15 studenti, secondo quanto previsto
dalla normativa in vigore. Poiché non si ritiene opportuno che gli
allievi frequentino più di tre corsi nel medesimo periodo, il Consiglio
di classe indicherà, a chi presenterà più di tre insufficienze, quali
corsi seguire, in relazione alla gravità delle carenze;
- sportello di
approfondimento (2 - 3 studenti al massimo per argomento e/o problema) per carenze relative ad
argomenti specifici e circoscritti, in orario extracurricolare.
Criteri per la realizzazione delle attività
Le attività possono essere
destinate a studenti appartenenti alla stessa classe; possono essere
strutturate per classi parallele e/o per livelli, in relazione al numero
degli studenti destinatari degli interventi, così come deliberato dai
consigli di classe. Anche le prove finali vanno differenziate sulla base dei
livelli individuati.
Compiti del dipartimento
-
Screening delle cause
delle difficoltà ricorrenti negli studenti per ciascuna disciplina o
ambito disciplinare;
-
Individuazione di
metodologie mirate al tipo di difficoltà;
-
Individuazione della
durata degli interventi di recupero rispetto ai traguardi da
raggiungere;
-
Proposte
sull’organizzazione delle prove di verifica da realizzare al termine dei
corsi di recupero del primo quadrimestre;
-
Proposte
sull’organizzazione delle prove di verifica da realizzare al termine dei
corsi di recupero estivi.
Compiti del Consiglio di
classe
-
Screening
attento
delle cause delle difficoltà, con analisi dei punti di debolezza su cui
intervenire, con note specifiche sulle lacune e sulle problematiche
individuali dello studente rispetto a discipline e/o ambiti
disciplinari; rilevazione degli elementi di positività;
-
Individuazione delle
tipologie di intervento di recupero o sostegno da realizzare per
ciascuna disciplina e/o ambito disciplinare (rinforzo disciplinare,
corso di recupero, sportello, sostegno allo studio) e per gruppi di
livello di alunni;
-
Predisposizione
di una comunicazione alla famiglia, meditata e incisiva, per una
condivisione delle responsabilità.
Compiti del docente
titolare dell’attività di recupero e sostegno
-
Il docente titolare
del corso deve far corrispondere l’intervento allo screening e
deve esplicitare una definizione attenta della metodica mirata al tipo
di difficoltà;
-
Qualora il docente non
sia interno al consiglio di classe egli deve raccordarsi con il docente
che ha proposto il debito per ciascun alunno;
-
Il docente conclude il
corso con una relazione al consiglio di classe, con un giudizio sul
profitto dello studente, analizzati attraverso prove di verifica
intermedie.
Scansione delle
attività
Dopo gli scrutini del primo quadrimestre (metà febbraio)
Il Consiglio di classe,
sulla base delle difficoltà generali rilevate nella classe e delle
specifiche difficoltà di ciascuno, invierà ai genitori la proposta
individuata utile per ogni singolo studente ai fini di:
-
frequenza di corsi
strutturati pomeridiani,
insieme con una nota in cui siano indicate le difficoltà presenti
nell’apprendimento. I genitori potranno
accettare l’offerta della scuola o provvedere autonomamente;
-
frequenza di
sportelli di approfondimento per supportare gli studenti che ne
abbiano necessità;
-
attività di studio
personale da svolgere a casa in tempi definiti.
Al termine del percorso gli studenti sosterranno una prova di verifica di cui
saranno informate le famiglie.
I docenti, in ogni classe,
inoltre, riprenderanno con opportuni approfondimenti e riepilogo i
nuclei fondamentali delle proprie discipline e daranno agli studenti che
presentino alcune difficoltà esercizi e attività da svolgere a casa.
Tali esercizi saranno rivisti, approfonditi con apposite prove di
verifica.
Vacanze pasquali
Per circa dieci giorni
prima delle vacanze, nelle singole classi, gli insegnanti svolgeranno azioni
di sostegno nelle parti imprescindibili del programma e assegneranno parti
specifiche di approfondimento a casa.
Maggio
Scrutini finali
Fra la fine di maggio e i
primi 15 giorni di giugno
si svolgeranno gli scrutini finali in cui gli studenti saranno valutati.
Modalità di gestione degli scrutini finali
Ogni insegnante
esprime la sua proposta di voto con un breve giudizio motivato che tenga
conto per ogni alunno, in relazione ai criteri generali del Collegio, di:
-
conoscenze, abilità,
competenze che si evidenziano nella disciplina anche in ordine ad
attività e lavori interdisciplinari
-
raggiungimento del
“livello soglia”
-
impegno,
partecipazione, comportamento scolastico dello studente, partecipazione
ed esiti dei corsi di sostegno e/o recupero frequentati
-
elementi di
valutazione relativi a tutto l’anno scolastico.
I Consigli di classe
sulla base delle proposte di voto dei singoli insegnanti e dei parametri
eventualmente individuati dal Consiglio di Classe, in collegamento con i
criteri generali, devono valutare la personalità scolastica dello studente
tenendo conto collegialmente di:
-
conoscenze, abilità,
competenze che si evidenziano nelle diverse aree disciplinari
-
impegno,
partecipazione, comportamento scolastico dello studente, assenze che,
pur di per sé non determinanti, influiscono negativamente sulla
valutazione qualora non precisamente motivate e documentate;
-
risultati delle
attività di recupero eventualmente svolte.
In presenza di
insufficienze:
Viene sospesa la
valutazione per coloro che riportino insufficienze.
Parametro comune di non
promozione:
-
gravi insufficienze
nel complesso delle discipline, che non consentono al consiglio di
classe di individuare le premesse per una ripresa, attraverso il
recupero nei mesi estivi, al fine di un inserimento costruttivo dello
studente nell’attività scolastica successiva.
Parametro comune di sospensione del giudizio e di avvio al
recupero estivo e alle prove di superamento del debito:
-
difficoltà rilevate in
alcuni ambiti e materie di studio, superabili attraverso impegno e
sostegno. Si ritiene di indicare generalmente in tre il limite massimo
del numero di debiti formativi nelle materie di indirizzo che l’alunno
può contrarre nello scrutinio finale, non limitando comunque l’autonomia
del C.d.C. che può decidere per il bene dello studente, caso per caso,
se sia utile e formativo o meno ripetere l’anno scolastico.
In ogni caso verrà data
comunicazione scritta alla famiglia e allo studente con le motivazioni delle
decisioni assunte dal Consiglio, con un resoconto delle carenze dell’alunno
in ogni singola disciplina e con l’indicazione degli interventi di sostegno
offerti dalla scuola.
Risulteranno promossi o
non promossi nelle situazioni nette. Nel caso vi siano debiti formativi sarà
affissa all’albo la comunicazione “sospensione del giudizio”, con
comunicazione alle famiglie dei voti insufficienti che costituiscono Debito
Formativo.
- nei mesi di
giugno-luglio saranno attuati corsi di recupero,
cui
le famiglie potranno aderire o assumere in proprio la
preparazione degli studenti;
- studio
personale per il mese di agosto con compiti ben definiti
sulla base degli obiettivi minimi elaborati nei Dipartimenti.
Verifiche finali e integrazione dello scrutinio finale
Dal mese di agosto si svolgeranno:
-
Le verifiche scritte e orali nelle singole discipline per il
Recupero Debiti;
-
Gli scrutini definitivi con esito finale e attribuzione del Credito nel
triennio.
Qualora i genitori o
coloro che esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi delle
iniziative di sostegno e di recupero organizzate dall’Istituto, debbono
comunicarlo alla scuola, fermo restando l’obbligo per lo studente di
sottoporsi alle verifiche programmate dal Collegio dei docenti.
Il recupero dei debiti deve avvenire
entro il 31 agosto dell'anno scolastico di riferimento e, comunque, prima dell’inizio delle lezioni
dell’anno scolastico successivo, altrimenti non si viene promossi. La
verifica finale verrà svolta dai docenti della classe e sarà responsabilità
del Consiglio di classe formulare il giudizio definitivo sull’ammissione
all’anno successivo, tenuto conto della situazione iniziale del singolo
alunno, dei progressi raggiunti con la frequenza dei corsi di recupero
desunti dal giudizio formulato dal docente che ha tenuto il corso (qualora
li abbia frequentati e non abbia provveduto in proprio) e dall’esito della
prova di verifica svolta.
Calendario a.s. 2008/2009 delle
verifiche scritte e delle
verifiche
orali per la soluzione del giudizio |